LILLI CARMELLINI

Biografia

Lilli CarmelliniC’è un luogo in cui pensieri e sogni si visualizzano per incanto, acquistano corpo e colore, si reinventano e tramutano in fiabe modellate dal pennello: è il luogo dove Lilli Carmellini attua il felice scambio tra sé e il mondo, crea immagini e partecipa di un immaginario.
Un luogo fantastico a cui l’artista ritorna con infantile meraviglia, tratteggiando grandi alberi dai colori pieni che si stagliano su un limpido cielo, draghi di cui si mostra il “dentro”,  fiori tempestati di parole, poesia e colore che mimano la vita! 
Le sue opere ci attirano verso un altrove con spensierata cadenza, ci mostrano scene fiabesche cariche di magia e di memoria che attingono al suo personale bagaglio di motivi e occorrenze tematiche, oggetto di un costante riuso e rinnovo che ne moltiplica le possibilità espressive e semantiche. Il colore, vero protagonista delle opere, in quanto segno, gesto e atmosfera, costruisce la  figurazione, in bilico come uno spericolato giocoliere, tra ciò che si vede e ciò che si percepisce, tra il sogno e la realtà; la linea, a volte morbida e ondulatoria, eppure marcata e tagliente in altri dipinti, asseconda il colore e al contempo frena e sospende la sua carica vitale ponendosi come  confine tra razionalità e istintività, luogo simbolico della libertà.
Lilli nasce a Buenos Aires, in Argentina, nel 1954, origine che lei ama ricordare firmando alcuni dei suoi lavori con lo pseudonimo Paquita Pepe; all’attività artistica è strettamente legata la passione per la scrittura che trova spazio nelle tele stesse quali frammenti di poesia, parole sparse, brevi pensieri.
“Dipingo e scrivo per la sola gioia che farlo mi procura.
Dipingo e scrivo perché non posso farne a meno, perché ho voglia comunque di raccontare, con immagini o con parole. Dipingere e scrivere mi permette di vivere tutte le vite che voglio (...) Adoro questa libertà di immaginare il mondo come mi pare.”
Anche“Back to The Beatles”, titolo della mostra che riunisce i lavori più recenti dedicati al celebre quartetto, è un racconto per immagini  che su un doppio crinale, biografico e autobiografico, descrive attraverso brevi istantanee narrative in che misura la musica dei Fab Four ha accompagnato la vita dell'artista e veicolato il suo bisogno di cambiamento, con  uno stile figurativo di chiara ascendenza pop che accende i cromatismi, libera il gesto pittorico, traduce sulla tela il dialogo incessante e mai esaustivo che Lilli Carmellini intrattiene con la vita.
“Non mi esprimo in provocazioni, non sento la necessità di inventare per forza il nuovo, l'inedito, il mai fatto prima. Voglio solo (solo?) ricevere e suscitare emozioni. Possibilmente buone e positive, che facciano bene alla mia e alla vita altrui.”

Valentina Grillo


Assisti ad una veloce presentazione delle opere di Lilli Carmellini

[Ti consigliamo la visione in full screen, clicca su Full screen nell pagina che si apre]